UFFICIO NAZIONALE PER LA PASTORALE DELLE VOCAZIONI
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

F-ORME di semplicità.

Cammino verso la Quaresima.
Di Don Crescenzo Rotondi, Direttore Ufficio Diocesano Vocazioni, e Teresa Giangregorio
18 Febbraio 2026

Introduzione

La Quaresima è un cammino. Non un tempo da attraversare distrattamente, ma una strada da percorrere con passo leggero e cuore attento. È un tempo che ci invita a scegliere quali forme dare alla nostra vita: forme di felicità vera, forme di semplicità liberante, forme di speranza concreta.
Il titolo di questo sussidio custodisce un piccolo gioco di parole: F-orme di semplicità. F-orme è forma + orme.
È la forma che scegliamo di dare alla nostra vita, ma sono anche le orme che decidiamo di lasciare e di seguire. La Quaresima diventa così un laboratorio del cuore: impariamo a modellare la nostra esistenza secondo il Vangelo e, nello stesso tempo, a camminare sulle orme giuste.
Accanto a noi, lungo questo itinerario verso la Pasqua, cammina San Francesco d'Assisi. Non come un personaggio del passato, ma come un fratello maggiore che ha imparato a vivere il Vangelo nella radicalità della gioia. Francesco ci insegna che la felicità non è possedere, ma appartenere; non è accumulare, ma condividere; non è trattenere, ma affidarsi.
La parola “f-orme” richiama i modi concreti con cui scegliamo di vivere ogni giorno: il modo di parlare, di perdonare, di pregare, di guardare gli altri, di abitare il creato.
Sono gesti semplici, ma capaci di modellare il cuore. Sono scelte quotidiane che danno forma al nostro essere discepoli.
Ma dentro la parola forme risuona anche orme. Le orme sono tracce lasciate sulla strada. Sono impronte che raccontano un passaggio, una direzione, una scelta. La Quaresima è tempo di orme:
- le orme che desideriamo lasciare nel cuore degli altri,
- le orme che vogliamo imprimere nella nostra comunità,
- le orme che scegliamo di seguire.
San Francesco ha lasciato orme di pace, di fraternità, di custodia del creato, di amore per i poveri. E soprattutto ha scelto di seguire le orme di Cristo, la vera semplicità fatta carne. In Gesù Cristo ha riconosciuto la forma perfetta della felicità: una vita donata per amore.
Questo sussidio vuole accompagnare ragazzi, giovani, adulti e famiglie in un percorso condiviso. Ogni tappa sarà un invito a dare una nuova forma alle nostre giornate e a lasciare orme di bene lungo la strada. Non si tratta di aggiungere pratiche, ma di trasformare lo sguardo; non di moltiplicare impegni, ma di scegliere l’essenziale con semplicità.
Don Crescenzo Rotondi                                                                           Teresa Giangregorio
Direttore Ufficio Diocesano Vocazioni

 

In allegato il Sussidio 2026