UFFICIO NAZIONALE PER LA PASTORALE DELLE VOCAZIONI
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Il dono della vocazione presbiterale (2016)

(Congregazione del Clero) Nuova ratio fondamentalis institutionis sacerdotalis.
6 settembre 2017

Nuova ratio fondamentalis institutionis sacerdotalis

Papa Francesco ha firmato il documento il 13 Ottobre 2016 e la Congregazione per il Clero lo ha reso pubblico l'8 dicembre 2016.

Così la nuova Ratio fundamentalis institutionis sacerdotalis sostituisce le precedenti  "ratio" del 1970 e del 1985 e diventa ufficialmente l'itinerario che tutti i candidati  al sacerdozio anche quelli degli Istituti di Vita Consacrata e Società di vita apostolica dovranno seguire...

...Per la formazione sacerdotale servono: umanità, spiritualità, discernimento

Il prefetto della Congregazione per il Clero indica dunque tre “parole chiave” per cogliere la visione di fondo del documento. Innanzitutto “umanità”: abbiamo bisogno di sacerdoti “dal tratto amabile, autentici, leali, interiormente liberi, affettivamente stabili, capaci di intessere relazioni interpersonali pacificate e di vivere i consigli evangelici senza rigidità, né ipocrisie o scappatoie”. La seconda parola è “spiritualità”: il prete, ammonisce il cardinale Stella, non è un “organizzatore religioso o un funzionario del sacro, ma è un discepolo innamorato del Signore, la cui vita e il cui ministero sono fondati nell’intima relazione con Dio”. Infine, la terza parola: “discernimento”. Il porporato ricorda che, parlando all’ultima assemblea della Compagnia di Gesù, il Papa aveva manifestato la preoccupazione che nei seminari “è tornata a instaurarsi una rigidità che non è vicina a un discernimento delle situazioni”. La “sfida principale”, ribadisce dunque il cardinale Stella, che la Ratio intende raccogliere “ci viene ancora da Papa Francesco: formare preti lungimiranti nel discernimento”.

(cf. documento completo in  allegato alla pagina)