In qualunque genere di vita non si vive senza queste tre propensioni dell’anima: «Credere, sperare, amare»
Tutti i pellegrini di speranza che raggiungeranno le mete di preghiera sono invitati a intercedere anzitutto per la pace, per l’unità nella Chiesa e tra i cristiani, per le persone che soffrono, gli esuli, i malati e i più deboli. Non manchi la preghiera per le vocazioni perché molti riscoprano la forza del loro Battesimo e scelgano di seguire il Signore Gesù sulla via del ministero ordinato, della vita consacrata, del matrimonio e del laicato vissuto nel mondo.